LEGGE DBN PER OPERATORI OLISTICI

La Lombardia è stata la prima regione a riconoscere, tramite una legge DBN, le Discipline Bio Naturali, attività e pratiche che hanno per finalità il mantenimento e il recupero dello stato di benessere della persona e non hanno carattere sanitario. Questa legge è stata promulgata nel 2005 (L.R. 2/2005) insieme all’istituzione del Comitato Scientifico per le Discipline Bio Naturali (DBN), incaricato di compilare un registro degli operatori del settore a tutela del consumatore. Il Comitato Scientifico esamina e approva le richieste degli operatori DBN controllando che gli iscritti siano in possesso di titoli qualificanti (formativi e/o di comprovata esperienza) quale riconoscimento di professionalità acquisita e di qualità a tutela del consumatore.
Successivamente, la legge nazionale 4/2013 (Art. 1 comma 2 L.2/05) ha riconosciuto tali professionalità istituendo un registro nazionale di associazioni e federazioni che rilasciano attestati di professionalità.

Il registro pubblicato nel sito di Regione Lombardia comprende diverse discipline e indica i profili delle varie professionalità, tra cui quella di Operatore in Tecniche Manuali Olistiche, che vengono sempre aggiornate sul sito del Comitato pro DBN che fa capo al Comitato Scientifico.
Attualmente, gli operatori del Massaggio Classico e del Massaggio Olistico vengono definiti in questo modo: “utilizzano tecniche di impastamenti e sfioramenti per il benessere della persona. Gli effetti principali sono defaticanti e di rilassamento; sul piano fisico, il massaggio migliora anche la depurazione generale. Poiché il massaggio opera sui diversi aspetti della persona (fisico, emozionale, mentale), l’operatore utilizza nei trattamenti, insieme alle tecniche specifiche del massaggio, anche supporti naturali secondo le necessità e le caratteristiche dell’utente; tra questi oli aromatici, essenze e fiori, colori e luci colorate, suoni e musica”.

L’offerta per la formazione professionale di un Operatore in Tecniche Manuali Olistiche deve prevedere l’acquisizione di competenze specifiche e trasversali con un monte di 400 ore, comprensive di stage; ogni ente formatore deve dunque attenersi a quanto riportato sul profilo elencato sul sito di Regione Lombardia e ai modelli culturali e scientifici convenzionali comuni ai piani formativi delle altre Discipline Bio Naturali.
L’ente formatore deve controllare la padronanza, da parte dell’allievo, delle tecniche di massaggio, di una perfetta manualità, della conoscenza teorica, della gestione dell’equilibrio psicofisico e delle capacità di comunicazione e relazione con l’altro. Le Tecniche Manuali Olistiche, infatti, sono caratterizzate dall’integrazione tra manualità occidentali e quelle orientali, utilizzando in modo sinergico l’approccio strutturale e quello energetico.
Ad esempio, entrando nel dettaglio, le 400 ore di formazione vengono ripartite da Regione Lombardia suddividendole in “Area culturale” (40 ore), “Area tecnica” (210 ore), “Monte ore discrezionale” (70 ore da distribuire tra le due aree) e “Tirocinio/stage” (80 ore).
Sul sito si trovano, inoltre, molte indicazioni da rispettare da parte dell’operatore DBN; ad esempio, deve porre tutte le sue conoscenze e capacità al servizio della professione ed usare la massima scrupolosità nell’educare ed indirizzare le persone verso il miglioramento e la conservazione del benessere; deve stimolare un atteggiamento attivo nell’utente scoraggiando quindi qualsiasi forma di dipendenza.

Il percorso biennale che propone GEUM –Corsi di Massaggio Olistico- naturalmente si attiene a tali direttive regionali e nazionali, proponendo un’opportunità di crescita personale in cui la persona è posta al centro dell’offerta formativa.